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Archivio per ottobre, 2014

GIOVANNI VERGA – la novella Rosso Malpelo

Questo è l’incipit  della novella

Malpelo” si chiamava così perché aveva i capelli rossi; ed aveva i capelli rossi perché era un ragazzo malizioso e cattivo, che prometteva di riescire un fior di birbone. Sicché tutti alla cava della rena rossa lo chiamavano “Malpelo”; e persino sua madre, col sentir-gli dir sempre a quel modo, aveva quasi dimenticato il suo nome di battesimo. Del resto, ella lo vedeva soltanto il sabato sera, quando tornava a casa con quei pochi soldi della settimana; e siccome era “malpelo” c’era anche a temere che ne sottraesse un paio, di quei soldi: nel dubbio, per non sbagliare, la sorella maggiore gli faceva la ricevuta a scapaccioni…(per continuare la lettura)

 

Scheda della novella

AUTORE:Giovanni Verga

TITOLO:Rosso Malpelo – Vita dei campi

TIPOLOGIA:Novella

SPAZIO: Luogo principale in cui si svolge la storia è la miniera, con i suoi antri bui e tenebrosi, che

riflettono l’esistenza del protagonista.

TEMPO: Il contesto storico in cui si svolge la novella è indefinito. Anche il tempo della narrazione è indefinito, con frequenti ricorsi ad espressioni come una volta, una sera, un tempo….

PERSONAGGI:

Il protagonista, Rosso Malpelo, viene presentato con una caratterizzazione diretta, approfondita in seguito, indirettamente, nel rapporto con altri personaggi.

Ranocchio, l’amico più caro di Malpelo

La madre e la sorella di Malpelo, che si ricordano di lui solo per la paga che deve portare a casa ed

in seguito neppure più per quella

Mastro Misciu, Bestia, il padre di Malpelo, l’unico familiare che lo comprendeva (è morto e il suo

personaggio vive solo nei ricordi di Malpelo)

Lo sciancato (zio Mommu), uno dei manovali

I compagni di lavoro di Malpelo, che lo emarginano e lo deridono

Il Grigio, l’asino da soma della cava, personaggio simbolico

Il carcerato

TIPOLOGIA DELLE SEQUENZE

Prevalgono sicuramente le sequenze narrative, anche se è molto forte la componente descrittiva; ci

sono alcune sequenze riflessive. Pressoché assenti le sequenze dialogiche (espresse con il discorso

indiretto libero)

• Parte iniziale o presentazione

• La morte del padre

• La madre riporta Malpelo alla cava

• Ranocchio va a lavorare alla cava

• Viene ritrovato il corpo di mastro Misciu

• Muore l’asino grigio

• Ranocchio si ammala

• Ranocchio muore

• Malpelo non fa ritorno

NARRATORE: Il narratore, esterno alla vicenda, è un osservatore impassibile e oggettivo

 

Inserisco un video che può aiutare ad inquadrare la novella di Giovanni Verga pubblicata  nel 1880 nella raccolta Vita dei campi.

http://www.raiscuola.rai.it/embed/giovanni-verga-la-sicilia-di-malpelo/8086/default.aspx

 

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MAPPA DI STORIA

 

QUESTA SEMPLICE MAPPA PUO’ AIUTARVI  AD INQUADRARE SULLA LINEA DEL TEMPO IL  PERIODO CHE VA  DALLA  PREISTORIA  ALL’ETA’ DEI METALLI

 

 

Çatal Hüyük, la città più antica del mondo

I resti di quella che attualmente viene considerata come una delle più antiche città della terra si trovano nella località di   Çatal Hüyük, a sud est dell’attuale Turchia; la più antica testimonianza dell’avvenuto  passaggio dal villaggio  alla città, della cosiddetta “rivoluzione urbana“,  risale al 7000 a.C.

Il sito, che presenta una delle più antiche attestazioni della fusione del rame e del piombo, ha rivelato 10 strati datati tra il 7° e il 6° millennio a.C., costituiti da un insieme di costruzioni in mattoni crudi, identificate come abitazioni, piccole e addossate le une alle altre per formare una protezione esterna, con entrata dal tetto.

Sono notevoli le pitture e i rilievi, d’indubbio significato magico-religioso, che decoravano le mura delle case e i cui soggetti più frequenti sono costituiti da scene di caccia, teste di tori e figure femminili. In particolare, una pittura parietale del 6200 a.C. raffigura un insediamento con isolati disposti ortogonalmente e sovrastati da un vulcano in eruzione (dal sito  treccani.it )

Molto interessante anche questo video con commento in lingua francese.

 

 

Date uno sguardo anche a quest’altro…

NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI

I ragazzi di II C leggeranno questo romanzo di Fabio Geda.  In classe abbiamo  letto l’inizio del romanzo…bellissimo!!

Questi due video possono aiutarvi nella comprensione del libro

 

SINTESI SUL TESTO NARRATIVO

Per ripassare velocemente le caratteristiche del testo narrativo cliccate qui e guardate anche la mappa concettuale  su questo sito .

Adesso potete provare  voi a  costruire uno schema o una mappa su questo argomento. Buon lavoro!!

Il Testo Narrativo

GIOLITTI …COME UN POLITICO DI OGGI ?

Febbraio 1901.
Giovanni Giolitti entra nel governo Zanardelli come ministro dell’Interno e da quel momento terrà le fila della politica italiana fino alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, nel 1914.

Durante la cosiddetta “età giolittiana, nascono le maggiori industrie del paese, si costruiscono ferrovie, le assicurazioni diventano statali e la scuola diventa obbligatoria e gratuita fino a 12 anni.

Secondo Giolitti, progresso industriale, prosperità del paese, avanzamento culturale e miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori sono processi intimamente legati tra loro e devono svilupparsi con la mediazione dello Stato,attraverso un graduale processo di riforme.

Nei due mandati del primo decennio del 1900, Giolitti introduce nuove norme a tutela del lavoro: sulla vecchiaia, sull’invalidità, sugli infortuni. Nuovi limiti di orario e di età per il lavoro femminile e minorile.

Ma è un equilibrio delicato. Le agitazioni sindacali e i conflitti sociali segneranno tutta l’età giolittiana e alla fine ne decreteranno il tramonto.

Cliccate per un video di approfondimento 

 

Questo scrive Giolitti in Memorie della mia vita” sul  “Suffragio universale” che entrò in vigore con la legge elettorale del 1912

 “Non era più ammissibile che in uno stato sorto dalla rivoluzione e costituito dai plebisciti, dopo cinquant’anni dalla sua formazione si continuasse ad escludere dalla vita politica la classe più numerosa della società, la quale dava i suoi figli per la difesa del paese, e sotto forma delle imposte indirette concorreva in misura larghissima a sostenere le spese dello Stato.
L’elevazione del quarto stato ad un più alto grado di civiltà era per noi ormai il problema più urgente, e per molti punti di vista. Anzitutto per la stessa sicurezza sociale, in quanto che l’esclusione delle masse dei lavoratori non solo dalla vita politica, ma anche da quella amministrativa del paese, togliendo loro ogni influenza legale, ha sempre per effetto di esporle alle suggestioni dei partiti rivoluzionari. Partecipando invece alla vita politica, le masse, nelle quali il buon senso finisce sempre alla lunga col prevalere, possono non solo rendersi conto delle difficoltà che lo Stato deve superare per aiutare il loro incremento, ma anche dei limiti che le condizioni generali del paese e del tempo pongono alla soddisfazione delle loro aspirazioni e delle loro richieste; e così esse vengono ad essere interessate al mantenimento dello Stato. La sicurezza sociale e la ricchezza economica dei paese a me erano sempre parse strettamente collegate con il benessere e con l’elevazione materiale e morale delle classi popolari; aiutando questa elevazione, le classi dirigenti compivano dunque un’opera in cui il dovere morale della solidarietà umana era in pieno accordo col loro stesso bene inteso interesse”.
( Giovanni Giolitti )

Giolitti scrisse anche questo:

IL VERO POLITICO DEVE AVERE BUON SENSO, DEVE ESSERE EFFICIENTE, NON DEVE SERBARE RANCORE E DEVE POSSEDERE UNA DOTE UTILE, LA FURBIZIA”

 

PER SVILUPPARE COMPETENZE LESSICALI… COMPLESSE

Le parole:

Sono componenti che possono stare da soli. Il significato del testo cambia con la sostituzione di una di esse. (Per esempio: Vorrei un caffè, per favore. / Vorrei un cappuccino, per favore).

Esistono anche parole che sono unità indipendenti, spesso con un forte grado di idiomaticità. (Per esempio: Basta!  / Certo. / Volentieri).

Gli aggregati di parole:

Sono gruppi di parole che compaiono sempre insieme e nello stesso ordine. Si tratta spesso di espressioni che servono a costruire il testo, a legare le sue parti. Fanno parte di questo gruppo anche molte espressioni idiomatiche (Per esempio: A proposito di… / Al contrario… / Di tanto in tanto / Prima o poi).

Le collocazioni:

Questo è un concetto fondamentale dell’approccio lessicale. Con il termine “collocazione” si indica il fenomeno per il quale certe parole occorrono insieme ad altre più frequentemente. Mentre gli aggregati sono combinazioni fisse di parole, le collocazioni sono combinazioni altamente probabili. In effetti esse vanno da collocazioni molto probabili a collocazioni rare o anche nuove. Non si deve assolutamente pensare che se due parole co-occorrono esse formino una collocazione. Ma è interessante e utile osservare che molte collocazioni sono composte da parole che stringono una forte relazione e che co-occorrono spesso insieme, richiamando l’una l’uso dell’altra. (Per esempio: la parola castani richiama fortemente la parola capelli (capelli castani), o la parola passeggiata richiama fortemente il verbo fare (fare una passeggiata).

Le frasi istituzionalizzate:

Sono espressioni che costituiscono delle formule o routine linguistiche. A questa categoria appartengono anche le cosiddette sentence head e alcune espressioni semi-fisse, che a volte costituiscono una sorta di cornice del discorso, che può essere riempita in diversi modi. (Per esempio: Secondo me… / In primo luogo… / In  secondo luogo…).

In generale, osservare e memorizzare questi diversi componenti può essere utile per evitare i piccoli errori dovuti alla naturale tendenza a tradurre nella lingua straniera le collocazioni, gli aggregati e le frasi istituzionalizzate della propria lingua madre (per i francofoni, per esempio, “prendre une douche” invece della collocazione fissa italiana “fare la doccia”).

Per questa ragione vi consigliamo di osservare sempre con molta attenzione  le co-occorrenze di: nome + verbo,  nome + aggettivo, aggettivo + nome, verbo + nome, aggettivo + nome + verbo, verbo + avverbio.

ADESSO PROVATE A SVOLGERE GLI ESERCIZI COLLEGANDOVI A QUESTO LINK